Record per i Mercati Azionari

19 Novembre 2019

Le principali Borse europee continuano la loro salita con rialzi sui massimi livelli di prezzo, in attesa di nuovi sviluppi nella guerra commerciale lanciata da Donald Trump contro Pechino.
L’indice Stoxx 600 guadagna lo 0,2%, il Dax30 di Francoforte lo 0,3%, il Cac40 di Parigi lo 0,2%, il Ftse100 di Londra lo 0,4% e l’Ibex35 di Madrid lo 0,4%.

In assenza di notizie ufficiali gli osservatori sono divisi tra chi si attende che un accordo di base che possa essere raggiunto prima della fine dell’anno e quanti credono che i nodi da sciogliere restino ancora numerosi.

Il grande ottimismo persiste, le notizie sembrano tutte positive:


1) La Federal Reserve taglia i tassi di interesse
2) La Trade War sembra essere arrivata ad una conclusione o sembra molto vicina
3) L’europa che si trova al cambio per il nuovo mandato per la presidenza europea tra Mario Draghi e Cristine La Garde (però entrambi non hanno nessuna esperienza in Economia e politiche monetarie)…..

Quando tutto è cosi veloce e i trader sono entusiasti è sempre bene avere un piano di strategia operativa per proteggersi da eventuali crolli improvvisi. Detto questo, resta confermata l’intonazione rialzista dell’indice americano, nonostante i segnali di ipercomprato presenti sui principali oscillatori grafici, che potrebbero favorire l’avvio di una pausa o di una correzione.
Solo la violazione dei primi supporti rilevanti posti a 3065 punti, minimo del 6 novembre e punto di passaggio della media mobile esponenziale a 20 sedute, aprirebbe tuttavia spazi di discesa verso almeno 3000, insinuando dei dubbi sulla capacità dell’indice di prolungare il rally.

La permanenza al di sopra della media citata avvalorerebbe invece l’ipotesi che i prezzi abbiano ancora la forza per mettere a segno un ulteriore segmento verso target in area 3150, lato alto del canale che contiene l’ascesa dai minimi di giugno, ed eventualmente fino in area 3200.

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